Alimenti

Contarina e Cial insieme contro lo spreco alimentare

Uno dei temi piu sentiti dai cittadini italiani quando riflettono sulle caratteristiche desiderabili dell’ltalia del futuro è quello dello spreco alimentare. Fortunatamente la consapevolezza rispetto a qualche anno fa è decisamente aumentata, ma c’è ancora molto da fare perché si tratta di un “cattivo comportamento” che implica notevoli costi economici, ambientali e sociali.

Secondo le stime della FAO, circa un terzo della produzione mondiale di cibo destinata al consumo umano si perde
o si spreca lungo la filiera alimentare ogni anno. Tale quantitativo corrisponde ad uno spreco di circa 1,6 miliardi di tonnellate di alimenti. Lo spreco procapite/anno a livello dei consumatore in Europa e Nord-America è circa 95-115 kg, nell’Africa sub-Sahariana e nel Sud-est Asiatico tale valore è di circa 6-11 kg, mentre in Italia questo valore si attesta sui 108 kg.

Nell’ottica di affrontare questo problema Contarina ha deciso di aderire a “Tenga il Reste”, un’iniziativa di risonanza nazionale contro lo spreco alimentare, promossa sul territorio servito in collaborazione con CiAl – il Consorzio per gli Imballaggi in Alluminio. Il progetto consiste nel fornire gratuitamente, agli esercizi di ristorazione coinvolti, 100.000 vaschette in alluminio per permettere ai propri c1ienti diportare a casa gli avanzi del pasto non consumato. Negli esercizi di ristorazione che espongono la locandina del progetto sarä possibile richiedere questa confezione senza alcuna spesa aggiuntiva.

L’iniziativa, espressione dell’impegno dei 50 Comuni del Consiglio di Bacino Priula in materia di lotta allo spreco alimentare e riduzione dei rifiuti, è stata ideata per sensibilizzare la cittadinanza su importanti obiettivi come la riduzione dell’impiego di materie prime, risorse naturali ed energia connesse con la produzione dei cibo. Il tutto perseguendo contemporaneamente anche la diminuzione del rifiuto organico.

Fonte: Contarina SpA – EcoGiornale n. 12/2016

Articoli correlati