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Immagine fotografica su gentile concessione del Maestro Beppo Tonon
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49° MIG
Mostra Internazionale del Gelato Artigianale
(29 novembre – 3 dicembre 2008)
Comunicato stampa n. 8
Longarone, 21 luglio 2008
CON L’ESTATE CRESCE IL CONSUMO DEL GELATO ARTIGIANALE IN EUROPA
Condizionato da una situazione meteorologica negativa che ha caratterizzato la prima parte della primavera, con l’avvento del grande caldo, il consumo del gelato artigianale è ritornato su livelli decisamente positivi. Lo confermano i dati forniti in questi giorni da alcuni autorevoli rappresentanti dei gelatieri operanti in Europa, che Longarone Fiere ha sentito nell’ambito delle attività di preparazione della 49. MIG – Mostra Internazionale del Gelato Artigianale, storico momento di incontro tra gli operatori del settore, in programma dal 29 novembre al 3 dicembre 2008. Ne è emerso un quadro completo con interessanti valutazioni anche di carattere generale sul comparto. Dalla Germania, principale bacino d’utenza della rassegna longaronese, arrivano pareri univoci. “La stagione è partita male, poi da maggio c’è stata un’ottima ripresa - afferma Dino Dall’Anese, presidente di Uniteis, l’Unione dei gelatieri artigiani italiani operanti in Germania -. Resta il problema legato alla situazione economica generale del Paese che ci ha portato ad un aumento dei costi di gestione delle gelaterie soprattutto dal punto di vista energetico. Il gelato italiano resta comunque un punto di riferimento sempre importante per la clientela tedesca”. Sulla stessa lunghezza d’onda Giorgio Cendron e Fausto Bortolot, rispettivamente segretario e past president di Uniteis. “Alla pioggia e al freddo di marzo e aprile, hanno fatto riscontro le giornate calde di maggio e giugno che ci hanno permesso di lavorare molto bene – sottolinea Cendron -. Bisogna comunque fare una distinzione perché nel sud della Germania giugno è stato piuttosto piovoso e questo ha inciso negativamente sulle vendite. Per quanto riguarda il gusto dell’anno alla ricotta, lanciato nel 2008 dall’Associazione, purtroppo non viene prodotto da molti gelatieri in quanto la materia è piuttosto cara. Per chi la assaggia il giudizio è comunque positivo perché assomiglia molto al formaggio al quark, che va per la maggiore qui in Germania”. “L’estate deve ancora sbocciare completamente – ribadisce Bortolot – per cui siamo ottimisti. I bilanci si fanno alla fine della stagione, per ora comunque non possiamo certo lamentarci e stiamo recuperando la flessione di inizio stagione. L’elemento vincente, in ogni caso, rimane la professionalità del gelatiere e la qualità di quanto viene offerto”.
Per quanto riguarda l’Austria ve innanzitutto segnalata la delusione dei gelatieri di Vienna per i riscontri, addirittura negativi, determinati da una manifestazione, come i Campionati Europei di calcio, che in Austria non hanno avuto lo stesso boom avuto in Germania per i mondiali due anni fa. “Siamo sugli stessi numeri della passata stagione – rivela Silvio Molin Pradel, presidente di Agia, l’Associazione dei gelatieri artigiani italiani operanti in Austria, dalla sua gelateria di Vienna -. Ci attendevamo molto dall’evento Europei di calcio, che in realtà per noi esercenti si è rivelato quasi un flop. La stampa non ci ha certo aiutato mettendo in guardia tutti dall’arrivo di tifosi violenti. I viennesi ne hanno approfittato andando in ferie e di turisti se ne sono visti pochi, se non nelle giornate in cui si svolgevano le partite. Basti pensare che anche la birreria più famosa di Vienna ha registrato un calo dei consumi del 30% rispetto allo scorso anno per capire l’incidenza negativa della manifestazione. Per il resto siamo soddisfatti perché il tempo ci sta ora aiutando e dunque il bilancio al momento è buono. L’Agia ha poi proposto come “gelato dell’anno” il variegato alla stracciatella e i riscontri sono stati buoni. L’immagine del gelato artigianale italiano resta ottima ed è sinonimo di genuinità e bontà”.
Positivi riscontri anche dall’Olanda. Riccardo Talamini, presidente di Ital, l’Associazione dei gelatieri artigiani italiani operanti in Olanda, gestisce una gelateria a Enschede. “Una stagione sui livelli dello scorso anno. Recentemente abbiamo convocato un direttivo di Ital e unanimemente si è detto che soprattutto nei mesi di maggio e giugno si è lavorato bene. Tra i gusti la prevalenza resta per quelli classici”.
Luis Miquel Gisbert Valls, presidente di Anhcea, l’associazione dei gelatieri operanti in Spagna e di Artglace, la Confederazione che riunisce le associazioni dei gelatieri dell’Ue parla di alti e bassi anche nella penisola Iberica. “Dopo una primavera terribile con cali del 30% nei consumi, l’estate è cominciata bene. In Spagna le condizioni climatiche sono il fattore di maggiore incidenza sui consumi, che rimangono ancora essenzialmente legati alla stagionalità - ammette Gisbert Valls dalla sua gelateria di Alicante -. Anche la negativa situazione economica generale, legata in particolare alla crisi dell’edilizia, incide sui consumi. Nonostante tutto ciò si registra comunque l’apertura di nuove gelaterie artigianali soprattutto gestite da spagnoli, ma anche da italiani e questo è un dato positivo. Per quanto riguarda le novità sui gusti, ottimi riscontri sta avendo il donut”.
In Italia, infine, sono stati recentemente diffusi dei dati dove emerge una crescita del 10% dei consumi durante quest’estate, ma anche qui il tempo non sta certamente aiutando le vendite di gelato. Ferdinando Buonocore, presidente del Comitato nazionale per la Difesa e la Diffusione del Gelato Artigianale e di Produzione Propria, con gelateria a Capri, parla infatti di una leggera flessione. “Tempo inclemente, gente disposta a spendere decisamente meno per la crescita dei prezzi e per noi napoletani, anche il problema spazzatura, stanno alla base di un certo calo. Luglio, almeno come condizioni meteorologiche è cominciato bene, ma quest’anno siamo sicuramente penalizzati. Troppi i fattori negativi”.
Soddisfazione per come vanno le cose viene espressa, infine, da, Renzo Ongaro, gelatiere di Caorle (Venezia), esponente dell’Associazione Maestri della Gelateria Italiana, che ha ospitato nei giorni scorsi una presentazione in anteprima della prossima MIG. “Il tempo fa sempre la differenza, ma la stagione è senza dubbio positiva. Quest’anno vi sono moltissimi turisti del Nord Europa (danesi, norvegesi, finlandesi, oltre ai tantissimi tedeschi), che apprezzano il nostro gelato artigianale. Tra i gusti un successo enorme lo sta avendo il “Tiziano”, presentato in occasione della scorsa MIG. Ne preparo due vaschette al giorno e va letteralmente a ruba. Il gusto all’anguria sta avendo un boom incredibile e positivi riscontri stanno avendo le novità del gelato al prosecco e allo spritz con l’Aperol”.
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