Alimenti

Tutela dei consumatori dalle frodi

Tutela dei consumatoriI consumatori in Germania dovrebbero poter far affidamento su una qualità dei prodotti alimentari perfetta e rispondente alle norme di legge. Non devono essere ingannati sulla vera natura e sulla qualità dei prodotti alimentari. La pubblicità falsa ed ingannevole è vietata secondo la Legge sui prodotti alimentari e i beni di consumo. Questo vale indipendentemente dal fatto se da ciò possa derivare o meno un danno alla salute. I consumatori vanno anche tutelati da danni economici. L’ufficio di controllo ufficiale dei prodotti alimentari dei Länder federali verifica in genere l’etichettatura, la composizione dei prodotti alimentari e le quantità dichiarate.

Inganno o trattamento consentito dei prodotti alimentari?
Se esiste inganno nei confronti del consumatore o no, è una cosa che viene valutata caso per caso. Per esempio: è proibito colorare di giallo la pasta all’uovo per far credere che vi sia un più elevato contenuto di tuorlo d’uovo. In casi come questo si parla di simulazione di maggior contenuto di ingredienti valorizzanti, in quanto si presume che i consumatori siano propensi a pagare di più per una pasta che contiene più tuorlo d’uovo. E’ permesso, invece, colorare determinate conserve di frutta per ridar loro il colore appetitoso che va perso con la lavorazione. Anche la margarina può essere colorata di giallo per darle un aspetto invitante, questo però non vale per il gelato alla vaniglia.

Pubblicità ingannevole – Prodotto alimentare o farmaco?
Il consumatore deve essere tutelato anche dalla pubblicità ingannevole. Per i prodotti alimentari, pertanto, non è ammessa la pubblicità con affermazioni riferite a malattie. E’ vietato usare frasi che si riferiscono alla risoluzione, al miglioramento o alla prevenzione di malattie ovvero metterle in relazione a raccomandazioni mediche, perizie o decorsi positivi di patologie. Anche il cosiddetto “functional food” non può essere pubblicizzato con effetti salutistici che non siano sufficientemente provati scientificamente. Come “functional food” vengono classificati alimenti che, al di là della loro fisiologica funzione di nutrimento, offrono un ulteriore beneficio salutare. Un esempio sono i latticini con batteri probiotici dell’acido lattico per migliorare la flora intestinale, le bevande ACE con aggiunta di vitamine antiossidanti oppure le margarine con fitosterine o acidi grassi omega 3 che riducono il tasso di colesterolo.

Etichettatura ingannevole di prodotti alimentari
I prodotti alimentari devono essere contrassegnati secondo verità e in modo inequivocabile. La dichiarazione di oli come “genuini” (naturrein) nonostante siano stati raffinati, di frutta e verdura come “da coltivazione biologica” (biologisch angebaut) nonostante siano stati impiegati anticrittogamici e concimi sintetici, sono esempi di etichettatura ingannevole. Truffa è anche rendere illeggibile la data minima di scadenza del prodotto oppure offrire gelato al latte, che non contiene il 70% di latte. Vietato è anche dichiarare un’origine falsa, per esempio per i pistacchi, le nocciole o le bacche di vaniglia.

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