Alimenti

Kalorienbomben-Steuer

Il Deutsche Diabetes-Gesellschaft (DDG) vuole far aumentare il prezzo dei prodotti che contengono zuccheri e grassi.

Ogni giorno in Germania si ammalano circa 700 persone di diabete, tra queste c’è un gran numero di bambini e giovanissimi che attraverso un’alimentazione sbagliata diventano “Zuckerkrank” del tipo 2. Tra gli ultra settantenni quasi uno su tre anziani è diabetico. Più di sei milioni di tedeschi sono colpiti da questa malattia. Le dolorose conseguenze sono le seguenti: ogni anno vengono effettuate circa 40.000 amputazioni, 2.000 persone perdono buona parte della vista e circa 2.300 devono sottoporsi a dialisi perché con il diabete si alterano le funzioni dei reni.

Questi dati, piuttosto allarmanti, vengono resi pubblici ogni anno dall’Ente del Deutsche Diabetes di Berlino, con qualche raccomandazione che molti consumatori non amano sentire: Fast Food, patatine e tutti i prodotti dolci devono costare di più. La cosa migliore sarebbe, secondo il DDG, aumentare la tassa dell’IVA di questi prodotti dal 7% al 19% in modo da far diminuire i consumi e contemporaneamente aumentare il gettito fiscale per sostenere i costi delle Krankenkassen.

Secondo Dietrich Garlichs, Direttore del Deutsche Diabetes-Gesellschaft, bisogna fare in modo che vengano consumati meno grassi e meno zuccheri, che sono i veri promotori del diabete. La proposta è quella di far aumentare la Mehrwertsteuer al 19%, come già esiste per il caffè e i vari derivati, anche per tutti i prodotti che contengono molti zuccheri (gelati, torte, caramelle etc.) e molti grassi (Chips, Currywurst, Berliner, Croissant, Döner etc.), anche quando vengono acquistati da portar via.

Al momento questi prodotti hanno un ricarico solo del 7%, come la maggior parte dei prodotti alimentari da asporto. A questo proposito viene ricordata l’iniziativa che è stata fatta per le sigarette e i prodotti alcolici, poiché dopo l’aumento dei prezzi e delle tasse sui tabacchi, i consumatori di tali prodotti si sono notevolmente ridotti. La questione passa ora ai politici che, prima di prendere una decisione, dovranno fare le dovute considerazioni.

Giorgio Cendron
Segretario Generale

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