Le Ciliegie e le Amarene. Aforismi, pensieri e parole

Giulio Rapetti Mogol

Amo gli scritti brevi, anzi, brevissimi e
i frutti piccoli ma deliziosi che maturano a giugno.
Le amarene, aspre e gustose
e le ciliegie, dolci, rosse e sensuali come un bacio.

Essenziale.

L’aforisma racchiude in una manciata di parole un pensiero, un’emozione, un concetto che sa arrivare senza fronzoli, sbavature e sovrastrutture. L’aforisma è l’essenza della pulizia stilistica.

Un viaggio nella vita raccontato attraverso pensieri e parole. Un viaggio che tocca le mete più disparate: l’anima, l’amore, Dio, la morte, il destino… ma anche la quotidianità.

“Osservo quello che mi circonda, e su quello che vedo rifletto”. (Mogol)

Questo libro chiama la lentezza di sapersi godere un aforisma al giorno, da leggere e portare con sé per riflettere e farlo proprio.

Chiama anche la voracità con la quale ci si lascia tentare dalle ciliegie… come per una scorpacciata di parole.

Un’opera unica che racchiude la spontaneità del pensiero, la profondità dell’analisi, il sorriso dell’ironia.

Un caleidoscopio di colori e sfumature che porteranno il lettore a conoscere lo sguardo sul mondo e l’essenza di Mogol.

Giulio Rapetti Mogol (Milano, 17 agosto 1936) è l’autore italiano noto presso il grande pubblico con lo pseudonimo di Mogol. è quasi sempre ricordato per il lungo e fortunato sodalizio artistico con Lucio Battisti, sebbene il suo contributo alla musica leggera italiana sia stato di respiro più largo, a partire dai primissimi anni Sessanta, come testimoniano i contributi per Adriano Celentano, Riccardo Cocciante, Mina, Mango, Gianni Bella, Mario Lavezzi, Dik Dik, Equipe 84, Gianni Morandi, PFM.