Editoriale

Un anno con buone prospettive

Cogliamo intorno tanti piccoli, ma significativi segnali, che indicano che si è aperto un anno con buone prospettive. La lunga crisi potrebbe essere alle spalle, soprattutto in Germania.
Sono in ripresa i consumi e questo fa bene sperare anche per il gelato, che è pur sempre un cibo di piacere che inevitabilmente soffre quando i bilanci delle famiglie si fanno più poveri.
Abbiamo dunque aperto le nostre gelaterie più fiduciosi che mai, convinti di poter lavorare meglio e con maggiore entusiasmo. Si serve meglio al banco e al tavolo quando i clienti sorridono perché vedono la vita con aspettative positive. Speriamo, inoltre, che ci aiuti il tempo, un fattore sempre importante per il gelato. Su come sarà è sempre difficile fare previsioni, ma tendenzialmente, benché a proposito non ci siano regole, dopo stagioni negative ne arrivano di belle. Non vorremmo essere smentiti tra dodici mesi, ma intanto è bene coltivare la speranza in questo inizio di 2011, lasciando alle spalle tante preoccupazioni e incertezze che ci hanno inquietato negli ultimi anni.

Ci pare di cogliere anche una maggiore convinzione sul nostro mestiere, rappresentata da tanti giovani che affrontano il lavoro con spirito intraprendente e innovativo. Con grande consapevolezza e con altrettanta disponibilità. Uno stimolo forte ci arriva dalla formazione sia per i nuovi gelatieri sia per coloro che sono in attività. C’è una crescente attenzione per le iniziative che la sostengono e la promuovono.

Sullo sfondo c’è il riconoscimento definitivo della nostra professione in Germania. Si è ancora per due anni nella fase sperimentale, poi si deciderà se consolidare o meno l’esperienza. La nostra Associazione di gelatieri italiani in Germania vede nell’obiettivo “Professione gelatiere” una grande opportunità. Soprattutto per i più giovani gelatieri.

Ha perciò seguito con estrema attenzione il corso “Ausbildung der Ausbilder” realizzato a Vittorio Veneto, con un docente messo a disposizione dalla Camera di Commercio e dell’Artigianato di Düsseldorf.

E’ stata una proposta che ci dà riconoscimento e prestigio e che costituisce un valido precedente. I risultati sono stati positivi.

Anche questo episodio, con il seguito che potrà sicuramente avere, ci fa dire che il 2011 può essere un anno di buone prospettive. Certamente di valide attese.

Dino Dall’Anese

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