Editoriale

È tempo di salutarci

Sono passati 8 anni, da quando il Consiglio mi ha eletto per la prima volta presidente dei gelatieri italiani in Germania. Quattro anni fa la conferma. Gli anni sono trascorsi veloci con il loro carico di impegni, di problemi, di difficoltà, ma anche di tante cose buone e interessanti.

E’ stata una bella esperienza. Appassionante. Devo ringraziare per la fiducia che mi è stata data e per la collaborazione schietta e positiva che ho trovato in tutti.

E’ tempo di salutarci. E’ già stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo, che in Fiera a Longarone, in occasione della Mostra del gelato (Mig), l’assemblea annuale confermerà ufficialmente. Sarà quindi subito eletto chi mi subentrerà.

Al Direttivo e al nuovo Presidente un calorosissimo augurio. Si troverà bene perché Uniteis e.V. è un’associazione che, nella sua azione continua e discreta, è nelle condizioni di sviluppare la sua “mission” a favore dei soci e del gelato artigianale in Germania.

Questo mio ultimo editoriale mi dà l’opportunità di invitare tutti i gelatieri alla coesione e alla condivisione di impegni e di problemi. “Manteniamoci uniti”: insieme si possono fare tante cose, sparpagliati tutto si fa più arduo. Ecco perché è molto importante essere affiatati, coltivare uno spirito collaborativo, avere fiducia in coloro ai quali con il voto abbiamo affidato la nostra fiducia.

I problemi sono tanti, credetemi. Né sono facili da affrontare. Le risorse sono limitate. Ho sentito in questi otto anni e prima da vicepresidente tante osservazioni critiche e tante esternazioni perché non si è fatto di più e di meglio.

Ho cercato sempre di capire tutto, sono però convinto che è stato fatto il possibile, con generosità, con impegno, con le risorse umane e materiali disponibili.

Se il gelato artigianale in Germania mantiene alta la bandiera della identità, della qualità, della specificità, il merito va dato ai gelatieri di Uniteis e.V., a tutti, soprattutto a chi ha avuto ruolo nella presidenza e nel direttivo.

Gli ex presidenti lasciano le cariche, ma non si dimettono dall’impegno nell’Associazione. Come hanno fatto coloro che mi hanno preceduto, metto a disposizione la mia esperienza e continuerò a lavorare perché ci sia futuro in Germania per il gelato artigianale di tradizione italiana. Un futuro che gratifichi e che porti risultati.

Dino Dall’Anese

Articoli correlati

Potrebbe interessarti

Close