Editoriale

L'anno che verrà

Gentili Colleghe, Cari Colleghi,

se a fine anno si tirano le somme degli ultimi dodici mesi, a inizio anno si progettano i prossimi dodici.
Il 2015 verrà ricordato come un anno molto caldo con poche precipitazioni che ha portato soddisfazioni a molti di noi che, nonostante le tante difficoltà, hanno potuto constatare che vale ancora la pena di dedicarsi a questo mestiere.

Le novità in materia di allergeni, obbligo di documentazione degli orari di lavoro dei collaboratori, hanno creato non poco allarmismo tra di noi, non sapendo talvolta gestire le cose nuove introdotte dal legislatore.

Il 2016 al momento non presenta particolari problematiche gestionali, aspettiamoci però dei controlli su quanto è stato introdotto lo scorso anno.
Controlliamo ed aggiorniamo, se serve, le tabelle degli additivi ed allergeni, continuiamo a documentare giornalmente quanto il sistema HACCP impone, aggiorniamo la tabella oraria dei dipendenti; riguardo la contabilità, compiliamo assolutamente il “Tagesbericht” ogni giorno.
Solamente se abbiamo le documentazioni a posto, potremo dirci dei coscienti e diligenti piccoli imprenditori che gestiscono la propria azienda in modo moderno e regolare. Solamente se siamo aggiornati e preparati, ci possiamo distinguere e crearci un’immagine positiva verso chi ci controlla e, di conseguenza, verso tutta l’opinione pubblica.

L’associazione quest’anno chiude i quattro anni di insediamento dell’attuale Consiglio Direttivo e i primi di dicembre un nuovo Consiglio sarà chiamato a dirigere l’associazione.
Durante i mesi che ci separano dalle nomine, porteremo a termine quanto iniziato con un occhio particolare a nuove iniziative che stiamo per definire.
Quindi, cari associati, sarete chiamati ad esprimere le vostre preferenze per decidere chi ci guiderà nel prossimo quadriennio.
Mi appello a chi di voi ha piacere di mettersi a disposizione dei colleghi a mandare la propria candidatura per far parte del prossimo Consiglio Direttivo. L’associazione ha bisogno di tutti noi, soprattutto di giovani che possono farsi un’esperienza, per diventare in futuro degli attenti dirigenti che ci garantiscono continuità.

Una buona stagione a tutti voi,
Dario Olivier

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