Editoriale

Palline e palloni

Gentili Colleghe, Cari Colleghi,

il marzo soleggiato e caldo di quest’anno ha risvegliato anche i giornalisti che, come di consueto, ai primi raggi di sole si ricordano del gelato.

Tra i molti articoli positivi che fanno piacere ed in qualche modo ricordano ai nostri clienti che una nuova stagione è iniziata, ci sono i soliti giornalisti che indagano sui prezzi sempre, secondo loro, troppo alti e su altre tematiche che possono diventare molto scomode.

La nostra addetta stampa da anni combatte per far entrare nella testa del giornalista di turno, come i prezzi vengano calcolati e, soprattutto a cercare di fargli capire che la pallina di gelato non è una reale unità di misura, come potrebbe essere il litro o il chilogrammo!

Classico è paragonare il costo di una pallina dell’anno 1960 con oggi e commentare negativamente un aumento sproporzionato rispetto all’effettiva inflazione.

A prima vista fa notizia e pochissimi giornalisti si prendono il tempo per spiegare quanto la dr.ssa Carnio da anni comunica, cioè che la pallina degli anni ‘60 poteva pesare ca. 25-27 grammi mentre ai nostri giorni si usano porzionatori più grandi e una pallina di gelato non pesa meno di 70 grammi e può arrivare a pesare anche a 110-120 grammi. Quindi un paragone improponibile ed ingannevole che porta a considerare il gelatiere un approfittatore che trova il modo di arricchirsi in fretta alle spalle del consumatore. Questo, detto molto aspramente, il messaggio che viene trasmesso!

Invito tutti voi a dare l’informazione giusta, se la stampa locale dovesse intervistarvi senza, magari, impegnarvi con grammature troppo precise.

Tra le notizie non positive di inizio di stagione, il sospetto che in una città del Baden Württemberg, ci sia stato un accordo tra gelatieri sul prezzo pallina.

Non entrando nel caso specifico, in quanto ci sono delle indagini in corso, ricordo che fare accordi sui prezzi è un reato e come tale viene trattato.

L’inizio di stagione è stato molto soddisfacente e ci ha dato la forza per affrontare una stagione, che ci auguriamo, possa essere piena di soddisfazioni.

Salute e prosperità a voi tutti,
Dario Olivier

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