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Il futuro della montagna passa anche dal ripopolamento

A Dolomiti Expo si parla di come conciliare tradizioni e innovazione, con un occhio di riguardo all'imprenditoria femminile

“E’ la storia del 900 che insegna quanto importante sia il ruolo della figura femminile nell’area montana – afferma Ivana Del Pizzol, Presidente di Donne Impresa Veneto di Confartigianato – attraverso un libro di Antonio Bortoluzzi abbiamo raccontato di come nei decenni dell’emigrazione verso le grandi città e all’estero, i centri abitati di montagna abbiano continuato a sopravvivere grazie alla fatica e all’iniziativa di mogli e madri. Oggi siamo di fronte a grandi progetti imprenditoriali per l’area dolomitica che richiedono di investire sulla popolazione residente. Ancora una volta le donne si stanno costituendo in cooperative, consorzi e si mettono alla testa di aziende locali”

Bisognerà poi creare le condizioni affinché anche i giovani che sono naturali portatori di innovazione trovino nella montagna un ambiente nel quale realizzare i propri progetti di vita.

“Già in questi ultimi anni – afferma Giuliano Vantaggi di DMO Dolomiti – assistiamo allo sviluppo di imprese a conduzione giovanile legate all’agricoltura e alla ricettività extra alberghiera. La chiave di tutto è l’uso agile della rete e dei mezzi informatici: in questo modo la realtà locale si affaccia al mondo”.

Ma affinché nuove generazioni si trattengano sul territorio o vi rientrino è importante che vi siano i servizi adeguati.

“Per questo e perché l’imprenditore di montagna possa essere davvero concorrenziale – sostiene Gian Angelo Bellati, Presidente di Longarone Fiere – la chiave non può che essere un progetto di defiscalizzazione. E’ evidente che l’ambiente montano determina maggiori difficoltà a chi volesse insediarvi una realtà imprenditoriale: vanno rese pari le condizioni rispetto alla pianura e alle grandi città attraverso opportune agevolazioni nell’imposizione fiscale.”

Tutti gli intervenuti alla seconda giornata Dolomiti Expo sono convenuti nel sostenere che l’imprenditoria montana debba avere una presenza incisiva nelle istituzioni.

Dalla Fiera di Longarone inizia il processo di costituzione di un vero e proprio gruppo di influenza verso le istituzioni nazionali da parte degli attori dell’economia dolomitica.

Longarone, 6 ottobre 2019

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