Gelato artigianale

Svetta la gelateria italiana

Nelle PREFERENZE dei tedeschi SVETTA la gelateria ITALIANA

E’ quanto emerge dall’indagine di mercato commissionata da Uniteis e.V. alla Società GfK di Norimberga. Interpellate on-line 2.500 persone. L’Eiscafè è frequentato dall’85 per cento dei tedeschi, che lo scelgono per l’eccellenza del gelato, la pulizia del locale o per la produzione artigianale. Oltre il 56 per cento dei consumatori sostiene che è sempre importante il fascino del “Made in Italy” delle gelaterie.

Svetta sempre il gelato italiano nei gusti dei tedeschi: ben l’85% dichiara di frequentare una gelateria italiana, seguono il caffè tedesco, il bistro e il bar.
E’ quanto emerge dall’indagine di mercato condotta dalla Società specializzata in ricerche di mercato GfK Panel Services Deutschland (Consumer Scope) per conto di Uniteis e.V.
L’obiettivo: capire come si muove il mercato tedesco, cosa richiedono i consumatori, il livello di fascino esercitato dal “Made in Italy”, la valutazione che viene data oggi al prodotto e al servizio. In sostanza, si trattava di capire quanto “appeal” ha ancora la gelateria italiana fra i tedeschi.
Del resto, è quanto si vuole sapere, quando si commissiona un’indagine di mercato: capire le linee comportamentali della clientela e in particolare intercettare tendenze, scelte, gusti e sensibilità dei consumatori per poter soddisfare le loro esigenze.
I risultati dell’indagine sono stati illustrati nell’ultima riunione del Consiglio Direttivo di Uniteis e.V. dal Segretario Generale Giorgio Cendron, che ha sottolineato i punti salienti e gli aspetti più interessanti emersi dalla ricerca. Un dato che fa rifl ettere: è vero che l’85% dei tedeschi frequenta la gelateria italiana, ma è molto più basso l’indice di coloro che dichiarano che la gelateria italiana mantiene l’attrazione del “Made in Italy”, infatti il 30% dei tedeschi ritiene che, negli ultimi anni, si è affi evolito notevolmente il fascino italiano in molte gelaterie.
Per questa fetta di consumatori la gelateria italiana in Germania è un locale come un altro, dove si trova un buon gelato, ma non c’è più l’atmosfera e il servizio di qualche anno fa, probabilmente perché il personale non è più italiano.
Perché viene scelto l’Eiscafè italiano? Per l’alta qualità del gelato, per la pulizia del locale, poi perché nella gelateria italiana il gelato viene prodotto in modo artigianale.
Nelle PREFERENZE dei tedeschi SVETTA la gelateria ITALIANA E’ quanto emerge dall’indagine di mercato commissionata da Uniteis e.V. alla Società GfK di Norimberga. Interpellate on-line 2.500 persone. L’Eiscafè è frequentato dall’85 per cento dei tedeschi, che lo scelgono per l’eccellenza del gelato, la pulizia del locale o per la produzione artigianale. Oltre il 56 per cento dei consumatori sostiene che è sempre importante il fascino del “Made in Italy” delle gelaterie.
Il 97% cento entra in una gelateria italiana per il gelato, il 35% per gustare bevande calde, un altro 35% per consumare bibite e altro. Questo vale da aprile a settembre, perché nel periodo considerato invernale dai gelatieri (da ottobre a fi ne marzo) le motivazioni cambiano: il 71% chiede bevande calde, il 50% gelato e solo 17% bibite.
L’84% dei consumatori sceglie, comunque, la gelateria per degustare soprattutto gelato.
Non gradirebbe che venissero servite altre consumazioni, preferisce un locale specializzato.
Alla domanda. “Quali altri prodotti gusterebbe volentieri in gelateria”, il 72% dei frequentatori ha risposto “Kuchen”, il 57% “Torten”, il 47% “kleine Gerichte”.
Ma perché, in defi nitiva, si sceglie il gelato artigianale? Il 79% lo preferisce per la qualità, il 77% per l’igiene del locale, il 76% per il gusto e il sapore del gelato. Il 94,6% sceglie un gelato italiano per la qualità, il 94,5% per il gusto, il 94% per l’igiene, il 90,3% per il gusto naturale, il 93,2% per la freschezza, l’86,8% per il rapporto qualità prezzo.
L’indagine rivela, infi ne, che non piace l’ipotesi di Self-Service nella gelateria italiana.
Per molti frequentatori è addirittura impensabile, evidentemente i clienti gradiscono essere serviti con cordialità.
Sono anticipazioni fornite sull’inchiesta, che sarà illustrata nei dettagli nel Convegno programmato domenica 30 novembre 2008 alle ore 11:00 presso la Sala Convegni della Longarone Fiere.
Le inchieste fra i consumatori, come questa, sono importanti per avere sotto controllo il mercato e non lasciarsi cogliere di sorpresa da nuove tendenze, dai cambiamenti di gusti e dai cambiamenti comportamentali. È importante avere maggiori informazioni per fare scelte professionali appropriate.
Ci sembra di individuare su tutto un’immagine ancora vincente del gelato italiano. Il consumatore continua a lasciarsi attrarre dalla sua reputazione, ne conosce la bontà, la freschezza, la genuinità, ed è per questo che lo sceglie. Il fatto tranquillizza e fa capire che fra i tedeschi il consumo del gelato artigianale è ben radicato.
Preoccupa quel 30% di tedeschi che è convinto che, in fondo, l’Eiscafè italiano abbia perso già da tempo il vero connotato “italiano”.
Lo vede come un locale dove si vende un buon gelato artigianale, dove però non c’è più quella particolare atmosfera italiana di un tempo. E’ un’indicazione, della qualeè bene tenere conto: l’atmosfera italiana e la qualità del prodotto sono stati, per oltre cento anni, i motivi del successo della gelateria italiana. Deve per questo rimanere una fi losofi a ben presente fra i gelatieri, che dovrebbero mantenerne ben distinte le proprie peculiarità. Ad esse, in fondo, è sempre stato legato il successo della tradizione italiana e del gelato artigianale.
Segue il questionario inviato ai consumatori con le relative risposte.

I risultati dell’indagine sulla gelateria artigianale italiana e sul gelato artigianale italiano della GfK Consumer Scope

1. Avete frequentato gelaterie italiane nell’ultimo anno?

85%
no 15%

1.d Può dirci perché non ha frequentato gelaterie italiane ultimamente?

nessuna gelateria nelle vicinanze 23,9%
per motivi di costi 21,6%
non mangio gelato 15,9%
per mancanza di tempo 11,3%
non ho avuto occasione 8,7%
preferisco andare in una gelateria tedesca 7,6%
per motivi di salute 3,4%
altri motivi 7,6%

2. Quali locali potrebbero secondo Voi essere un’alternativa alla gelateria

Bar 22,8%
Bistro 23,3%
Caffetteria 52,1%
Pub 7,2%
McDonald’s 10,3%
Burger King 6,4%

3. Pensate che la gelateria italiana abbia ancora il fascino del “Made in Italy“?

56,9%
di cui: sì del tutto 7,9%
di cui: sì, in parte 49%
no 36,4%
di cui: piuttosto no 31,7%
di cui: no, per niente 4,7%
forse
non più

4. Ci può dire secondo quale criterio sceglie la gelateria dove consumare il gelato?

produzione propria 86,4%
qualità eccellente 95,6%
locale moderno 30,7%
facilmente raggiungibile 54,8%
parcheggi comodi 39,9%
locale noto 59,1%
specialità di gelato tradizionali 73%
nuovi tipi di gelato 50,6%
atmosfera 88,6%
rapporto qualità/prezzo 91,1%
arredamento 44%
pulizia 95,2%
ampia scelta di gusti 80,4%
ottimo servizio 92,2%
ampia scelta di coppe 61,6%

5. Andate in gelateria soltanto per consumare del gelato oppure anche per consumare altri prodotti?

solo gelato 97,3%
bevande calde 33,6%
bevande fredde 35,6%
altri prodotti, quali?
dolci da forno; wafer, torte, bevande alcoliche, macedonia, tiramisù, crepes, colazione, snacks, dessert
1,3%

6. Quali altri prodotti consumerebbe volentieri (a parte il gelato) in gelateria?

pasta 20,1%
insalate 33,7%
dolci 71,9%
torte 57,1%
piccoli piatti 47,1%
pizza 24,1%

7. A cosa date importanza quando acquistate il gelato artigianale?

sempre nuovi gusti 36,5%
gelato fresco 93,2%
qualità del gelato 94,6%
igiene della gelateria 94,0%
ingredienti naturali 79,1%
colore del gelato 40,5%
calorie nel gelato 21,5%
gelato a base di frutta 52,1%
gelato a base di latte 61,2%
rapporto qualità/prezzo 91,1%
rapporto qualità/prezzo 86,8%
cremosità del gelato 76,5%
ampia scelta di gusti 63,1%
combinazioni libere 75,0%
buon gusto del gelato 90,3%
gusto naturale del gelato 90,3%
qualità dei coni 64,8%
pochi grassi 32,7%

8. Secondo voi sarebbe possibile introdurre il self-service in una gelateria italiana?

16,1%
forse sì 23,7%
Assolutamente no 27,1%
non riesco ad immaginarlo 32,7%
eventualmente

UNITEIS NOTIZIE, n. 6 / 2008

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