MIG: Gelato news

In Italia gelaterie in difficoltà a causa del maltempo. Bene in Germania

Dopo le buone notizie sui consumi del gelato diffuse all’inizio della stagione, sul web ora appaiono sempre più frequentemente dati preoccupanti. La causa è un mix di fattori negativi: il maltempo che ha caratterizzato molte giornate di inizio estate e la crisi economica che colpisce la famiglie italiane. Così, da Claudio Pica, Segretario dell’Associazione Italiana Gelatieri e Vice Pres. Fiepet Confesercenti di Roma e Provincia, apprendiamo che il boom delle gelaterie aperte dovunque e comunque sembra finito e i consumi del gelato sono in calo in media di circa il 4% a livello nazionale. Altra fonte citata più volte in questi giorni è la CNA di Modena la quale ha calcolato che, per effetto della crisi economica e delle avverse condizioni meteo nel mese di luglio, la contrazione dei consumi di gelato è stata di circa il 30%. La situazione – ha rilevato Cna – non è per niente rosea, come testimonia l’aumento della frequenza di chiusura di gelaterie nell’intera provincia. “Non rimane che sperare in un agosto che sia un vero agosto e non solo il fantasma di un’estate, anche se l’eventuale recupero non potrà essere che parziale”. Da L’Eco di Bergamo del 26 luglio giunge in ogni caso la conferma che il settore rimane complessivamente in buona salute. Per Massimo Bosio, presidente Comitato gelatieri, «la stagione è partita in modo molto positivo e promettente poi, a causa del maltempo, abbiamo avuto un brusco arresto. Luglio e agosto restano i mesi clou per il settore. Speriamo in un ritorno del bel tempo così da recuperare quanto perso nelle scorse settimane. Ma la nostra parola d’ordine resta la destagionalizzazione dei consumi e l’innalzamento della qualità». Qualche segnale di speranza giunge anche dalla Confartigianato di Viterbo “Le piogge dei primi mesi hanno pesato sulle vendite – spiega Virginio Casantini, rinomato pasticcere e gelataio di Viterbo – ma l’arrivo del caldo lascia presagire un rialzo sia in agosto che a settembre”.

Questo per quanto riguarda l’Italia. In GERMANIA, invece, la situazione risulta meno preoccupante. “Dopo un’ ottima primavera le avversità del meteo hanno colpito soltanto pochi giorni a cavallo tra giugno e luglio – afferma Dario Olivier, presidente di UNITEIS – per cui il risultato finale della stagione si assesterà generalmente sui valori dello scorso anno, ma in molti casi sarà anche leggermente migliore”.

Longarone Fiere

Articoli correlati

Potrebbe interessarti

Close