Normative

CNA News – Tavolo per lo sviluppo: posizioni comuni

Logo CNATavolo per lo sviluppo, posizioni comuni nell’incontro imprese- sindacati 

Associazioni di imprese, banche e sindacati hanno fatto uno sforzo comune per lavorare insieme, uniti, sulle riforme che servono al Paese.
Questo quanto emerso al termine del confronto che si è svolto mercoledì sera, promosso dalla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, con al tavolo l’Abi per le banche, Rete imprese Italia e le altre associazioni di imprese e tutte le sigle sindacali. All’incontro, che a due settimane dalla prima convocazione ha portato ad alcune posizioni condivise, ha partecipato, per la Cna, il segretario generale Sergio Silvestrini.


Firmato l’accordo tra governo, enti locali e parti sociali per rilanciare l’apprendistato
29 Ottobre 2010

L’intesa, che ha valore transitorio di un anno e che prelude all’apertura di un tavolo di confronto per la definizione di un quadro normativo complessivo in materia, riguarda l’apprendistato “professionalizzante”, destinato alla fascia d’età che va dal termine dell’obbligo scolastico fino ai 29 anni. “Un accordo importante – ha sottolineato il ministro del Lavoro Sacconi – perché tale strumento deve diventare l’ingresso tipico dei giovani nel mercato del lavoro”. 


Incentivi del 55%, uno spiraglio per la proroga

26 Ottobre 2010

Lo ha annunciato il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia, affermando che spera di prolungare le detrazioni sugli interventi di riqualificazione energetica “nonostante le difficoltà di bilancio


Comunicazione. Rinnovato il contratto nazionale per le imprese artigiane

25 Ottobre 2010

Soddisfazione di Cna e Confartigianato per la valorizzazione della bilateralità, l’ampliamento del contratto a imprese non artigiane e l’avvio dell’assistenza sanitaria integrativa


Ripresa economica, i “piccoli” della Ue vedono grigio

25 Ottobre 2010

Secondo il Barometro Ueapme, elaborato su un questionario a cui hanno risposto oltre 30 mila aziende, l’indice di fiducia calcolato sul secondo semestre del 2010 avanza soltanto dello 0,8% rispetto al marzo scorso, attestandosi a quota 65,5. Un dato che supera di soli 10 punti il livello più basso di fiducia raggiunto in corrispondenza del picco della crisi economica, nella prima metà del 2009. Spiragli di ripresa si intravedono per il settore dei servizi, ancora difficoltà per manifatturiero e costruzioni. Meno drammatica la situazione della disoccupazione, per la quale gli imprenditori prevedono un rallentamento, anche se è ancora presto per parlare di inversione di tendenza

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