Normative

Pneumatici invernali obbligatori per Legge

PneumaticiFinalmente è stata fatta chiarezza: in caso di cattivo tempo le gomme da neve o quattro-stagioni sono d’obbligo. Lo stabilisce una nuova legge che entrerà in vigore a breve. Ma cosa significa in concreto?

Camion di traverso, automobili che finiscono nei fossati e carambole di massa su strade ghiacciate – tutti scenari che fortunatamente in Germania non sono all’ordine del giorno. Infatti, ormai gli automobilisti tedeschi sono consapevoli dell’importanza dei pneumatici da neve: nell’inverno 2009-2010 l’87% di tutte le automobili era fornito di pneumatici da neve. Si tratta di una buona percentuale che nell’inverno appena trascorso dovrebbe essere aumentata ulteriormente: in caso di neve e ghiaccio, infatti i pneumatici estivi non sono più ammessi.

È vero che già nel 2006 era entrata in vigore una normativa, ma la Corte d’appello della città di Oldenburg l’aveva abolita, adducendo come motivazione la sua formulazione troppo vaga. L’espressione “pneumatici adeguati” che compare nel codice stradale tedesco non era ritenuta del tutto univoca. Oggi il Legislatore apporta delle migliorie, rendendo la formulazione più concreta: in caso di ghiaccio, neve e poltiglia di neve sono d’obbligo pneumatici invernali o quattro-stagioni. “Gli automobilisti dovrebbero essere contenti, in quanto è stata eliminata qualsiasi incertezza legale”, afferma il dott. Markus Schäpe, giurista dell’ADAC (il club automobilistico tedesco). Da un’indagine risulta che l’80% degli automobilisti tedeschi era a favore di una normativa concreta.

Che cosa cambia esattamente con la nuova normativa? Sostanzialmente poco, in quanto anche prima della concretizzazione i pneumatici invernali erano quelli più “adeguati” su neve e ghiaccio, soltanto che ora l’automobilista può venire citato in giudizio più facilmente se non vi si attiene. Di conseguenza anche le multe diventano più pesanti: 40 euro per chi viene sorpreso con gomme estive su neve o ghiaccio. In caso di danneggiamento a terzi si arriva persino a 80 euro. In entrambi i casi – e anche in questo caso si tratta di una novità – viene aggiunto un punto a Flensburg. Sembra invece che non sia stato definito un periodo stagionale e che la scelta dei pneumatici sia legata esclusivamente al tempo meteorologico. Senza dubbio va bene così. In fin dei conti l’automobilista occasionale non può essere costretto a comprare costosi pneumatici invernali se nel dubbio decide di lasciare ferma l’auto e prendere un mezzo pubblico.

Ma quando è il caso che gli automobilisti cambino le gomme? Per stare sempre tranquilli l’ADAC consiglia di attenersi alla seguente regola generale: è sensato mettere le gomme da neve da ottobre a Pasqua e appena cadono i primi fiocchi di neve. È infatti possibile che il gommista abbia tempi di attesa piuttosto lunghi.

Purtroppo però non tutti i pneumatici invernali garantiscono le stesse prestazioni, anzi… le differenze continuano ad essere grandi. Nella scelta del pneumatico giusto può essere utile rivolgersi agli esperti dell’ADAC che da anni effettuano test autonomi sui pneumatici. Tuttavia, dato che un pneumatico invernale è però chiamato a lavorare in condizioni meteorologiche differenti, non si potrà trattare che di un compromesso. Deve dare buoni risultati tanto su neve e ghiaccio, quanto su terreno asciutto. La tabella pubblicata sul Sito dell’ADAC riporta i migliori pneumatici presenti sul mercato tedesco.

In generale vale la seguente regola: attenzione a prodotti “anonimi” acquistati al supermercato o su Internet che sono spesso più economici, ma nella maggior parte dei casi non riescono a tenere testa. Nell’ultimo test fatto dall’ADAC (Motorwelt 10/10) i prodotti di produzione cinese non hanno superato il test su bagnato: in casi estremi, uno spazio di frenata più lungo di 22 metri ad una velocità di 100 Km/h può essere fatale.

Cosa fa sì che un pneumatico invernale possa essere considerato tale? Determinanti sono la mescola e il battistrada. Le lamelle sottili e la mescola più morbida garantiscono una migliore aderenza su terreno scivoloso rispetto ad un pneumatico estivo più duro, realizzato per viaggiare sull’asciutto e che presenta un altro svantaggio: con l’aumentare del freddo la gomma diventa ancora più dura – e il pneumatico perde totalmente l’aderenza. Tuttavia, per realizzare interamente le proprie potenzialità, anche un buon pneumatico invernale deve possedere un battistrada adeguato. La legge prescrive soltanto 1,6 mm che però non garantiscono l’effetto ottimale. L’ADAC suggerisce che la profondità del battistrada non sia inferiore a 4 mm. E bisogna fare anche attenzione all’età del pneumatico che dopo sette/otto anni va scartato definitivamente.

Un pneumatico invernale è riconoscibile dall’incisione raffigurante una catena montuosa stilizzata e un fiocco di neve (“Three-Peak-Mountain”) o le lettere M+S (Mud & Snow = Fango e neve) stampate sul lato. Entrambi i simboli indicano che la gomma è – o può essere – adatta a condizioni invernali. C’è però un problema: il simbolo M+S non è definito in modo chiaro. Con pneumatici SUV o prodotti asiatici è possibile che la scritta M+S compaia anche in caso di gomme non invernali. Soltanto a partire dal 2012 sarà previsto l’obbligo di standardizzazione della simbologia a livello europeo – da allora tutti i nuovi pneumatici invernali dovranno riportare il già citato simbolo del fiocco di neve.

Non importa se si tratta di gomme estive o invernali, fondamentale è sapere che durante il loro trasporto gli automobilisti dovrebbero fare particolare attenzione. Qualora il trasporto di pneumatici in officina avvenga nel bagagliaio con i sedili posteriori ribaltati in avanti o sui sedili posteriori dell’auto, in caso di tamponamento essi vengono scaraventati attraverso l’abitacolo come proiettili. In caso di incidente a 50 Km/h i pneumatici impattano sul sedile del conducente con un peso 25 volte superiore al loro – 375 Kg se il pneumatico pesa 15 Kg – con conseguenze anche gravi. Al contrario è tutelato chi trasporta le gomme in piedi dietro ai sedili posteriori non ribaltati, bloccandoli con cinghie di fissaggio. Se lo schienale dev’essere piegato in avanti, bisogna far in modo che lo sia quanto meno possibile ed assicurarlo con le cinture di sicurezza. Così può arrivare anche il prossimo inverno…

Testo: Jochen Wieler

→ Per ulteriori suggerimenti in materia di Pneumatici invernali consultare il sitowww.adac.de

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