Normative

IVIE: Imposta Patrimoniale immobili all’estero

Euro-casaIVIE: Imposta Patrimoniale sugli immobili detenuti all’estero

Questa nuova tassa, anche se è stata istituita alla fine del 2011, contempla il pagamento di tutto il 2011. Pertanto entro il 18 Giugno tutti i soggetti passivi titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale di beni immobili, dovranno versare al fisco la tassa per l’intero anno. Per gli immobili situati all’estero la nuova “IVIE” (Imposta sul valore degli immobili situati all’estero) si calcola sulla base del valore catastale quando l’immobile è ubicato nella Comunità Europea o nello spazio economico europeo (See).

Al pagamento di questa patrimoniale sono tenute tutte le persone fisiche che sono considerate, ai fini fiscali, residenti in Italia, che possiedono immobili all’estero. L’ultimo emendamento prevede ora che gli immobili situati nei Paesi Ue o See che garantiscono un adeguato scambio d’informazioni, il valore per la base di calcolo è quello catastale così come viene determinato e rivalutato nel Paese estero ai fini dell’assolvimento di imposte di natura patrimoniale o reddituale. Inoltre, è concesso un credito d’imposta pari all’eventuale imposta patrimoniale (Grund Steuer, nel caso della Germania) versata nello stato in cui è situato l’immobile. Il motivo è abbastanza chiaro: ottenere una determinazione della base imponibile quasi uguale al calcolo dell’IMU. Infatti, una disparità di trattamento avrebbe potuto far pensare ad una ingiustificata restrizione alla libera circolazione dei capitali.

Giorgio Cendron

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