Tecnica professionale

Gli artigiani tedeschi criticano l’OCSE

“Una formazione professionale con il diploma di Mastro artigiano mette le ali alla carriera.”

“Con l’attuale rapporto sulla formazione l’OCSE riconosce in modo corretto il valore della formazione duale della Germania, ma non si capisce perché nel farlo non vada fino in fondo”. Questo il commento di Holger Schwannecke, Segretario Generale della Federazione centrale dell’Artigianato tedesco, al rapporto OCSE sulla formazione. “Infatti, tra il personale altamente qualificato in Germania non vanno riconosciuti soltanto gli accademici, bensì a maggior ragione anche i mastri artigiani e i tecnici”, precisa Schwannecke. Se da un lato l’OCSE ha potuto constatare che sul mercato del lavoro tedesco la qualifica professionale ha lo stesso valore di qualsiasi altro diploma, dall’altro continua a sostenere una percentuale di diplomati inferiore alla media rispetto ad altri Paesi membri dell’OCSE. Schwannecke: “Si tratta di un evidente controsenso che va chiarito”.

Il Segretario Generale non risparmia nemmeno la Commissione UE: “Ha lo stesso atteggiamento ignorante quando nelle sue indicazioni specifiche per la Germania definisce la lettera del Mastro artigiano come limite ingiustificato e barriera d’accesso al mercato, ma allo stesso tempo loda il suo sistema duale di formazione, indicandolo come ‘best practice’ ai Paesi del Sud Europa colpiti dalla crisi”. Schwannecke ricorda come l’alto livello della formazione professionale in Germania sia proprio la pratica di ammissione basata sulla qualifica.

In Germania la formazione professionale è diventata un trampolino di lancio per la carriera. Grazie alla formazione professionale duale i giovani, anche se di famiglie meno istruite, ottengono un’ottima abilitazione professionale che li avvicina alle professioni più qualificanti.

Holger Schwannecke

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