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Presto arriveranno ulteriori agevolazioni per le aziende artigianali

Meno burocrazia: la nuova legge sarà di aiuto.
Semplificazioni nel diritto tributario e nel computo dei contributi per le assicurazioni di previdenza sociale: questi sono due dei punti nei quali le imprese artigianali in futuro verranno agevolate. E’ ora in vigore una nuova legge per la sburocratizzazione.

Alla fine di marzo il Bundestag ha approvato la bozza del governo federale di una seconda legge per l’alleggerimento della burocrazia (BEG II). Verranno semplificati, tra l’altro, il diritto tributario e il calcolo dei contributi di previdenza sociale. Dalle modifiche trarranno vantaggio 3,6 milioni di aziende, scrive il governo nella sua bozza. In particolare per le imprese artigianali più piccole questa legge significa degli sgravi. La BEG II in concreto prevede:

  • modifica della legge sull’imposta sui redditi: il limite per la presentazione trimestrale della dichiarazione dei redditi da salario sarà elevato da 4.000 a 5.000 euro.
  • modifica del decreto attuativo dell’Iva (Umsatzsteuer-Durchführungsverordnung): nelle fatture per piccoli importi, il limite attualmente valido di 150 euro sarà elevato a 200 euro. In questo modo si intende agevolare il regolamento soprattutto di fatturati di piccole entità in contanti che si susseguono a breve distanza. Nella normativa tributaria sono, inoltre, previste misure per facilitare la conservazione delle bolle di consegna.

L’Associazione centrale dell’Artigianato tedesco (ZDH) ha accolto con favore le modifiche: le imprese hanno bisogno di una burocrazia il più possibile ridotta per sfruttare in pieno il loro potenziale economico e innovativo. Pertanto, ha detto il Segretario Generale della ZDH Holger Schwannecke, una comunicazione con le Camere dell’Artigianato all’altezza dei tempi oppure il diritto di opzione dell’azienda nell’anticipo del pagamento dei contributi di previdenza sociale sono segnali positivi.

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