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Veneti nel mondo. Svettano i gelatieri

Veneti nel mondoGelatieri artigiani, un vero esempio di migranti che si fanno ben accettare. Alcuni si integrano nelle comunità dove operano e ne diventano addirittura protagonisti.
E’ quanto viene messo in risalto nel documentario sull’emigrazione veneta nel mondo, commissionata dalla Regione Veneto, Assessorato ai Flussi migratori, di cui è titolare l’architetto Oscar De Bona.
Il filmato è stato realizzato dalla Società “VeniceFilm Production” di Padova.
Si presenta una panoramica a tutto campo degli emigrati veneti nel mondo (sono quasi cinque milioni, tanti quanti i cittadini veneti).
Si presenta attraverso delle pennellate un quadro della presenza dei veneti nel mondo: come operano, dove vivono, quali sono i loro progetti, i loro ideali e le loro aspettative.
Un’ora di immagini molto significative che danno un’idea incisiva di questa realtà viva, dinamica, capace di rinnovarsi e di innovarsi, che si aspetta molto dalla terra di origine, con la quale vuole mantenere, rafforzare ed alimentare le relazioni sociali, economiche e culturali.
E’ questo il senso del filmato, messo bene in risalto dall’Assessore Oscar De Bona: “Abbiamo un’altra Italia e un altro Veneto in giro per il mondo: queste comunità ci chiedono di costruire canali preferenziali per ottenere informazioni e aiuti dalla terra di origine. Abbiamo voluto, tra l’altro, colmare un vuoto: la mancanza di documentazione nei programmi scolastici della storia dell’emigrazione veneta. Il filmato va proprio in tale direzione”.
Belle e molto espressive le testimonianze sui gelatieri italiani in Germania, che provengono soprattutto dal Cadore e dallo Zoldano. Poche ma efficaci pennellate storiche seguite da una rapida presentazione della realtà attuale.
Sono intervistati il Presidente di Uniteis e.V. Dino Dall’Anese, il Past President Fausto Bortolot e Claudio Camerin Gelatiere a Düsseldorf.
Il filmato è già stato trasmesso e sarà riportato da autorevoli canali televisivi. Circolerà in tutti i paesi (di fatto in tutto il mondo), dove ci sono Organizzazioni di Veneti emigrati, collegate alla terra d’origine.
Porterà, quindi, nel mondo l’immagine bella, pulita, esemplare dei gelatieri italiani che operano in Germania, ma si può dire che attraverso di loro è tutta la scuola del gelato artigianale italiano nel mondo che viene esaltata e valorizzata. Sono perciò idealmente compresi e rappresentati anche i gelatieri che operano in Austria, in Olanda, in Spagna, in Argentina, in Brasile, giusto per ricordare alcuni paesi, dove i gelatieri sono ben organizzati.
E’ un importante riconoscimento per il gelato “Made in Italy” che, considerando l’origine di chi lo produce, è soprattutto “Made in Veneto”.

UNITEIS NOTIZIE N. 3/2008

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