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Kreditvertrag

KreditvertragLe Bürgschaftsbanken vengono in aiuto quando agli artigiani mancano le garanzie per ottenere dei prestiti. Resta, però, discutibile la questione se anche le mogli debbano assumersi la responsabilità della restituzione del credito.

di Jörg Wiebking

Le Bürgschaftsbanken (Banche di garanzia del credito) stando andando col vento in poppa: la loro funzione è quella di fare da garante nei confronti della banca di casa per crediti d’investimento e d’esercizio quando le garanzie, offerte dall’impresa, non risultino sufficienti. Nel 2009 questi Istituti hanno concesso veramente tante fideiussioni tanto che l’Associazione delle Banche di garanzia tedesche ha registrato un incremento di oltre il 14% per le domande accettate e le fideiussioni rilasciate. Questi Istituti di sostegno hanno, così, dato “un importante contributo al superamento di difficoltà finanziarie” da parte di molte aziende artigiane..

Ma non tutti gli imprenditori vedono positivamente questo sostegno in quanto, nel regolamento delle agevolazioni della Niedersächsischen Bürgschaftsbank (NBB), sta scritto che i coniugi del beneficiario del credito devono anch’essi sottoscrivere una garanzia per la restituzione del credito.

Rainer Breselge, direttore della NBB, conferma che le direttive della NBB prevedono che le mogli facciano da garanti. Si tratterebbe, tuttavia, di una norma “di riferimento”. “Per ogni singolo caso, esaminiamo con la massima accuratezza la situazione. Abbiamo anche dei casi in cui il coniuge non viene coinvolto come garante.” Questo succede, per esempio, nel caso in cui le mogli non hanno un reddito proprio o non dispongono di un patrimonio. “In questi casi la fideiussione del coniuge sarebbe immorale”, sottolinea Breselge. Ma anche nel caso in cui il coniuge disponga di proprietà patrimoniali non deve per forza diventare fideiussore. La NBB, infatti, non pretende alcuna garanzia da coniugi, quando il loro patrimonio è derivato da un’eredità o è stato accumulato personalmente dal coniuge medesimo.

Se, invece, si tratta di patrimonio che si è formato mediante prelievi dall’impresa e che è stato “parcheggiato” presso la moglie, la NBB, in questo caso, insisterà per avere una garanzia. “Bisogna operare con correttezza. Le banche di garanzia devono offrire un aiuto all’autosostegno e non statalizzare le perdite.”

Che con la banca si possa trattare è confermato da Wolfgang Miethke della Camera dell’Artigianato di Hildesheim-Südniedersachsen. “Il problema si ripresenta continuamente”, afferma Miethke che fa parte della Commissione di accettazione della NBB. “Sulla garanzia del coniuge si può trattare. Abbiamo continuamente dei casi in cui le mogli non devono prestare alcuna garanzia.” Solo in casi eccezionali i coniugi si devono assumere una garanzia incondizionata. Miethke consiglia, prima di presentare richiesta di fideiussione, di chiedere informazioni dettagliate alla propria Camera dell’Artigianato.

Ciò nonostante, molti artigiani continuano a vedere la faccenda in modo critico. “Se le Bürgschaftsbanken sono così flessibili nel prestare garanzie, perché gli artigiani non vengono informati di questa opportunità? Questo dovrebbe essere divulgato attraverso i media.” Non tutti gli artigiani hanno il tempo e i mezzi finanziari per scovare da soli queste importanti informazioni o per cercarsi una reale alternativa.”

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