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Nuovi canoni radio/tv dal 2013

Canone tvI Presidenti dei Länder tedeschi hanno ormai deciso: la nuova tassa arriverà nel 2013. È stato effettivamente tenuto conto di alcune critiche dell’Associazione federale dei Contribuenti (Bund der Steuerzahler), nonostante ciò per l’economia rimane un grosso aggravio.

A partire dal gennaio 2013 l’attuale canone GEZ verrà meno e sarà sostituito da una nuova tassa che colpirà ogni nucleo familiare e ogni azienda: così hanno deciso i presidenti dei Länder tedeschi alla fine del 2010. Il numero e il tipo degli apparecchi riceventi, allora, non avrà più importanza. I cittadini e le imprese saranno chiamati a pagare su base forfettaria per trovare i fondi necessari a finanziare le 17 emittenti di diritto pubblico. I nuclei familiari privati dovranno, con ogni probabilità, versare ogni mese 17,98 euro, indipendentemente dal numero delle persone che lo compongono. Le imprese dovranno pagare per ogni loro azienda una tariffa graduata in base al numero delle persone che vi sono occupate. Anche le vetture di servizio rientrano sotto l’obbligo del canone. In tutti i casi sarà irrilevante se si possiedono o no apparecchi radio o televisori.

L’Associazione federale dei Contribuenti è per l’esenzione dal canone
Nell’ottobre del 2010 l’Associazione federale dei Contribuenti aveva richiesto ai Presidenti dei Länder tedeschi di escludere completamente le imprese dalla nuova tassa. I piani, infatti, prevedevano di far contribuire il settore economico al finanziamento delle emittenti radiotelevisive in misura sostanzialmente maggiore rispetto al passato. Dato che però, con la nuova tassa, ogni datore di lavoro e ogni dipendente, di regola, deve già pagare come persona privata per la già sovvenzionata emittente pubblica, secondo il parere dell’Associazione federale dei Contribuenti lo sfruttamento teorico dei servizi offerti dall’emittente è già coperto. L’esenzione dal canone per le imprese rappresenterebbe, inoltre, una misura di semplificazione burocratica perché verrebbe a mancare per tutti l’enorme lavoro amministrativo.
A causa di questa critica i Presidenti dei Länder tedeschi, lo scorso dicembre, decisero di apportare delle modifiche. In base a queste, le aziende che hanno fino a 49 dipendenti dovranno pagare meno tasse di quanto in origine previsto. In cambio, le quote del canone per le imprese con più di 50 dipendenti sono state in parte sensibilmente aumentate. Per quanto riguarda il canone per le auto di servizio, questo sarà dovuto, per ogni azienda, solo a partire dalla seconda vettura aziendale.

L’aggravio per l’economia in ogni caso resta
Ciononostante, continuano ad esserci delle ingiustizie sistematiche a causa della discutibile impostazione del regolamento per le aziende. Così, per esempio, le imprese che hanno filiali, grandi parchi macchine o molti dipendenti a part-time restano ancora fortemente penalizzate in confronto ad altri concorrenti. Certamente è positivo che le piccole e medie imprese non vengano salassate, tuttavia l’onere complessivo a carico del settore economico, nonostante gli emendamenti, è destinato ad aumentare rispetto a quanto hanno pagato le aziende tedesche sino ad oggi alla GEZ.

I Parlamenti dei Länder si defilano
Dai Parlamenti regionali che devono ancora approvare il nuovo trattato tra gli stati federali c’è da aspettarsi poco appoggio. Molte frazioni, in effetti, condividono le critiche dell’Associazione federale dei Contribuenti, ma rimandano ogni decisione alla prevista valutazione della nuova tassa di famiglia che dovrà verificare, a due anni di distanza dalla sua entrata in vigore, l’aggravio per l’economia e il gettito totale della tassa.

Punti rilevanti del XV Trattato tra gli Stati federali per l’emendamento della regolamentazione dell’emittenza radiotelevisiva, aggiornato al dicembre 2010.

numero dipendenti

numero delle quote

canone mensile assoluto in euro*

0-8

1/3

5,99

9-19

1

17,98

20-49

2

35,96

50-249

5

89,90

250-499

10

179,80

500-999

20

359,60

1.000-4.999

40

719,20

5.000-9.999

80

1.438,40

10.000-19.999

120

2.157,60

oltre 20.000

180

3.236,40

* In base alla delibera dei Presidenti dei Länder tedeschi al dicembre 2010, in futuro sono possibili eventuali deroghe.

Stabilimento aziendale (Betriebsstätte): Attività svolta in un luogo stabile, che viene utilizzata per un fine indipendente, non esclusivamente privato. Più attività site sulla stessa area, se appartenenti ad un unico proprietario, sono considerate un unico stabilimento. Le motonavi adibite ad attività commerciali sono ugualmente considerate al pari di stabilimenti. Siti nei quali non è predisposto un posto di lavoro (tavolo e sedia) sono esenti dalla contribuzione. Ugualmente esenti sono gli stabilimenti aziendali all’interno di un’abitazione per la quale si versa già un canone radio/tv. Le case vacanza e gli appartamenti sono considerati stabilimenti.

Occupati: Contano tutti i dipendenti (tranne gli apprendisti) che, nella media annua, sono assunti in regola con i contributi assicurativi. Non si fa differenza alcuna tra dipendenti a tempo pieno o parziale.

Autovetture: Per ogni impresa si devono pagare mensilmente 5,99 euro (1/3 della quota) per le vetture che vengono usate per scopi aziendali, sociali, pubblici o per altre attività lavorative indipendenti. Per ogni azienda viene esentata una sola vettura.

Alloggiamento: Per ogni stanza d’albergo e pensione, come pure per le case vacanze in affitto, si devono pagare mensilmente 5,99 euro (1/3 della quota). Per tutti i casi, la prima unità è esente.

Seconda casa: Per le seconde case non vi sono eccezioni. Anch’esse sono soggette alla tassa mensile di 17,98 euro.

Fonte: Der Steuerzahler 02/11

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