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Dichiarazione dei redditi 2012. Consigli e suggerimenti

KreditvertragLa stesura della dichiarazione dei redditi per il 2012 è di nuovo alle porte e molti contribuenti ci pensano con un certo malessere. Per i lavoratori dipendenti invece vale la pena fare la dichiarazione dei redditi entro il 31 maggio perché di solito vanno a credito d’imposta e ottengono subito un rimborso delle imposte pagate in eccedenza.

Il 31 maggio 2013 scade il termine regolare per la presentazione della dichiarazione dei redditi, questo termine è obbligatorio, quando il contribuente presenta la denuncia senza l’aiuto di un commercialista o di un’associazione apposita (Lohnsteuerhilfeverein). Se non è possibile rispettare la scadenza del 31 maggio, può essere richiesta una proroga. Chi prevede, che non sarà in grado di farcela, farebbe bene ad inoltrare per tempo la domanda all’Ufficio delle Imposte.

Sfruttare le occasioni
Prima di procedere alla stesura della dichiarazione dei redditi è opportuno osservare la giurisprudenza e cercare eventuali procedimenti pendenti. A volte, infatti, si possono anche risparmiare molti soldi di imposte, senza dover fare una causa personalmente, basta che un altro contribuente con una situazione simile proceda in giudizio contro l’Agenzia delle Entrate tedesca e vinca la causa. Se un’altra persona ha già intentato causa per un caso simile, può approfittare di questa situazione. Una sentenza, che un altro contribuente si è già conquistato, può senza dubbio essere applicata alla propria dichiarazione dei redditi. Anche se non c’è ancora una sentenza favorevole, ma vi sono già dei procedimenti giudiziari pendenti è opportuno studiarli accuratamente e vedere se le circostanze del processo pendente sono trasferibili al proprio caso. E’ importante sapere, se vi sono processi pendenti, che ci possono interessare, prima di presentare la dichiarazione dei redditi, perché le circostanze devono essere dichiarate ed esposte in modo specifico nella dichiarazione dei redditi stessa. Altrimenti c’è il rischio di rimanere a mani vuote, solo perché nella propria dichiarazione dei redditi le circostanze non sono state espresse in modo corretto.

Nuove regole
A differenza dell’ultima dichiarazione dei redditi, i genitori avranno sensibili facilitazioni nella detrazione fiscale delle spese per la cura e il mantenimento dei figli. Infatti, la differenza tra attività lavorativa, formazione professionale, malattia o inabilità dei genitori viene ora a decadere: sono soltanto le spese per la cura dei figli, e non più la loro causa, a dover essere comprovate. Nella dichiarazione dei redditi per il 2012, quindi, queste spese possono adesso essere considerate, a partire dalla nascita del figlio fino al compimento del suo 14mo anno d’età, come spese straordinarie (Sonderausgaben) in misura unificata per l’importo di 2/3 delle spese, al massimo però fino 4.000 Euro per figlio e all’anno. Non è, però, più possibile detrarre questi importi come spese professionali (Werbungskosten).

Spese per il primo corso di studi accademico
Nuovo è anche il fatto che le spese per la formazione professionale oppure per il primo corso di studi possono venir detratte, nella dichiarazione dei redditi del 2012, come spese straordinarie fino ad un importo di 6.000 Euro. Finora l’importo massimo detraibile era di 4.000 Euro all’anno. Nella misura in cui entrambi i coniugi soddisfano le condizioni, questo vale per ognuno dei coniugi. Nello stesso tempo, però, sarebbe opportuno valutare se non sia più conveniente la deduzione di queste spese come spese professionali e, quindi, farne relativa domanda. In questo caso, tuttavia, ci si deve preparare ad un’azione legale con l’Ufficio delle Imposte perché la deduzione di spese per la formazione professionale come spesa professionale è ancora controversa. L’Associazione federale dei contribuenti sta portando avanti un processo “modello” in merito a queste detrazioni.

Prestazioni artigianali
Altri sviluppi positivi, che sono stati raggiunti attraverso i tribunali, riguardano il bonus fiscale per le prestazioni di artigiani. E’ stato deciso che anche i lavori di nuove costruzioni hanno conseguentemente agevolazioni fiscali se sussiste di già un nucleo famigliare. La Corte federale tributaria ha deliberato, in questo contesto, che anche la prima realizzazione del giardino, per esempio nel corso della nuova costruzione di una villetta monofamiliare gode di facilitazioni fiscali. (Sentenza del 13 luglio 2011, Prot. n. VI R 61/10). L’Ufficio giudiziario competente in materia tributaria della Sassonia ha disposto nello stesso senso. Nella sua delibera del 23 marzo 2013 (Prot. n. 3 K 1388/10), ora in forza di legge, ha stabilito che si può usufruire dello sgravio fiscale per lavori artigianali anche quando in una villetta monofamiliare con riscaldamento a gas vengono installati a posteriori una nuova stufa di maiolica e un camino di acciaio inox. A fronte di opere artigianali può essere concesso un bonus fiscale massimo del 20% delle spese fino ad un importo massimo di 1.200 Euro in un anno. Non sono, però, agevolati i costi del materiale. Inoltre, il bonus fiscale viene rifiutato se non si presenta una fattura e se il pagamento viene fatto in contanti.

Giorgio Cendron

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