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Dieci percento in più

Aumenta notevolmente il numero dei contratti di apprendistato. Ma gli artigiani tedeschi non vogliono ancora parlare di cambio di tendenza.

“Quello che ultimamente si nota sempre più: molte aziende hanno capito da sé, che devono occuparsi a tempo debito di apprendistato”, afferma Michael Koch. Il Direttore Generale della rappresentanza regionale delle Camere dell’Artigianato della Bassa Sassonia (LHN) sa che sono molte le aziende che hanno problemi a trovare tirocinanti adeguati e che per tale motivo sempre più imprese si mettono sempre più presto alla loro ricerca.
Koch si rallegra per numeri così sorprendentemente positivi – a fine maggio le statistiche delle Camere dell’Artigianato della Bassa Sassonia parlano di un incremento del 10% dei nuovi contratti di apprendistato stipulati. Il direttore non vuole ancora parlare di cambio di tendenza: il rischio che l’attuale andamento positivo inverta di nuovo la rotta è sempre latente.

Si tratterebbe di un andamento più allineato a quello della restante Germania: secondo un’analisi attuale del Destatis, l’Ufficio federale delle statistiche nella città di Wiesbaden, nel 2013 sono sati ben 525.300 i giovani tedeschi che hanno stipulato un nuovo contratto di apprendistato nell’ambito del sistema duale. Si tratta di 23.700 contratti (o 4,3%) in meno rispetto al 2012.

Al fine di contrastare questo andamento, o meglio, in generale il problema della diminuzione dei lavoratori altamente qualificati, il Governo regionale della Bassa Sassonia ha dato il via alla “Alleanza per la formazione professionale duale”. Nell’ambito dell’evento di apertura tenutosi ad Hannover, il Presidente della Camera dell’Artigianato dei circondari di Osnabrück-Emsland-Grafschaft Bentheim, nonché Presidente di turno della Commissione provinciale per la Formazione professionale, Peter Voss, ha proposto di utilizzare come piattaforma di lavoro il documento tematico “Integrazione nella formazione professionale”, dato che il documento contiene tutta una serie di proposte e ragionamenti, su come sia possibile rafforzare il sistema duale di formazione. Inoltre tale documento, come ha sottolineato Voss, rappresenta la sintesi di tutte le Organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori dipendenti della Bassa Sassonia. In seguito ha chiarito quanto segue: “In futuro non potremo più permetterci di continuare a portare avanti l’accademizzazione a qualsiasi prezzo. Abbiamo l’obbligo di permettere a tutti i giovani della Bassa Sassonia di accedere ad una formazione qualificata coerentemente con le inclinazioni di ciascuno”. Voss ritiene inoltre che non da ultimo tal fine sarà necessaria anche un’offerta esaustiva di scuole professionali part-time.

Per il rafforzamento della formazione in entrambi i luoghi di formazione il Ministro della Cultura Frauke Heiligenstadt ha annunciato il suo appoggio, rimandando al relativo punto dell’accordo di coalizione: “La coalizione rosso-verde si impegna a rafforzare la vincente formazione duale con i due luoghi di formazione: azienda e scuola professionale. Inoltre, in considerazione del cambiamento demografico, assieme agli attori coinvolti farà di tutto affinché la qualità della formazione professionale rimanga preservata, garantendo che la formazione di base continui ad essere possibilmente vicina al luogo di residenza”. Indubbiamente possiamo sperare, che tutto ciò possa essere un esempio anche per altri Länder.

www.handwerk-lhn.de

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