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Costi energetici nell’artigianato. Rinnovabili: rincarano le quote energia

Uno studio mostra le ripercussioni della trasformazione del sistema energetico

In Germania la quota energia per il finanziamento dello sviluppo delle energie rinnovabili costa alle imprese artigiane tra 0,9 e 1,1 miliardi di euro l’anno. Da un punto di vista puramente statistico risulta un onere superiore per 1750 euro all’anno per impresa. Le cifre citate sono semplici stime, pubblicate dall’Istituto per le PMI e le imprese artigiane dell’Università di Göttingen (Institut für Mittelstand und Handwerk, IfH).

Secondo lo studio, a trarre particolare svantaggio da un aggravio dei costi sarebbero le professioni ad alto consumo energetico come i macellai, i panettieri, i gelatieri, i produttori di birra, gli addetti alle lavanderie, i galvanizzatori, i costruttori metallici e i meccanici specializzati in meccanica di precisione.

Inoltre l’IfH di Göttingen fa notare che la normativa perequativa per 2096 grandi imprese scelte implica una distorsione della concorrenza: a seguire lo studio riporta che “secondo l’Ufficio federale per l’esportazione gli sgravi previsti per il 2014 si sommeranno a circa 5,1 miliardi di euro”. Questo sgravio alle grandi imprese aumenta la quota che fra l’altro andrà a pesare sugli artigiani per circa il 22%. Attraverso questa manovra, ad esempio, i panifici artigianali sarebbero svantaggiati rispetto ai produttori industriali di impasti.

Ma non è che la trasformazione del sistema energetico comporti solo dei costi ingenti. Essa apre alle imprese artigianali anche nuove prospettive di affari: secondo lo studio ne trarranno beneficio fra l’altro le imprese provenienti dai settori sanitario-riscaldamento-clima ed elettrico, ma anche i costruttori di impianti di riscaldamento ad aria calda o di tetti.
Per quanto riguarda il settore energetico, nel 2011, la manutenzione e l’installazione di impianti fotovoltaici e termosolari hanno contribuito al fatturato per il 4,52% (2,576 miliardi di euro). In ambito sanitario-riscaldamento-clima la percentuale di fatturato relativa ad incarichi in ambito di energie rinnovabili è stata del 15%.

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