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Voluntary Disclosure

La disciplina della voluntary disclosure prevede, quale condizione essenziale di attuabilità, il rispetto di un termine ben preciso: la procedura dovrà infatti essere attivata e presentata entro il 30 settembre 2015.

Il rispetto di tale termine dovrà essere valutato anche alla luce delle attività preliminari che precedono la presentazione della richiesta di adesione all’Amministrazione finanziaria. La natura e la complessità delle attività che dovranno essere condotte comporteranno, nella maggior parte dei casi, un impegno non indifferente del professionista incaricato di portare avanti la pratica. Queste attività, anche in termini strettamente temporali  saranno in funzione alle seguenti operazioni:

  • ricostruzione dell’intero patrimonio del contribuente oggetto di emersione, mediante l’acquisizione, anche presso intermediari esteri, delle risultanze documentali relative alla formazione e alla movimentazione del predetto patrimonio per tutti i periodi di imposta ancora accertabili;
  • ricostruzione dei redditi generati dal patrimonio oggetto di disclosure per anno di formazione;
  • calcolo delle imposte nonché degli eventuali oneri previdenziali dovuti su tali redditi;
  • quantificazione delle sanzioni, calcolate applicando agli ordinari criteri di determinazione le riduzioni specificatamente previste per la procedura di voluntary disclosure/collaborazione volontaria.

 

Seligenstadt, 10 giugno 2015

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