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E improvvisamente i dati non ci sono più

Di virus ce ne sono tanti. Un parassita particolarmente perfido si chiama shade. Cripta i vostri dati e i suoi creatori chiedono un riscatto.

Software di antivirus aggiornati offrono, tuttavia, protezione e promettono nuovi sistemi di difesa.

Tra tutti i disastri per i dati questo programma è una catastrofe assoluta per il computer aziendale e i suoi utenti: una volta che shade è su un computer con Windows, il virus si mette immediatamente all’opera. Cripta i dati dell’utente e glieli rende inutilizzabili. Posta elettronica, dati dei clienti, fatture – nessun documento digitale è al sicuro. Solo col pagamento di un riscatto i dati verranno resi di nuovo disponibili.
E shade sa usare molte strade per arrivare su un computer. Una volta che vi si è impiantato, avvisano gli esperti antivirus di Kaspersky, carica “tutto un arsenale di troiani pericolosi”, tra l’altro per decifrare le password dei siti web.
Il trucco: shade non arriva sui computer delle sue vittime solo attraverso gli allegati a e-mail spam. Come utente del computer è già sufficiente visitare una pagina web legale ma infetta. Attraverso buchi nella sicurezza del browser di internet shade trova una strada verso il disco rigido dell’ignaro utente. Per questo, secondo Kaspersky, non è nemmeno necessario aprire manualmente il file maligno.
Sul disco rigido delle sue vittime shade cripta i dati e li completa con l’estensione “.xtbl” e “y.tbl”. I computer maggiormente aggrediti sono in Russia e nelle aree di lingua tedesca. Quando i dati sono cifrati l’utente ne viene informato. Shade gli indica di inviare un codice ad un determinato indirizzo di posta elettronica. Poi si devono attendere istruzioni ulteriori affinché i dati possano essere nuovamente disponibili.
Il rimedio che aiuta: per proteggere efficacemente la propria rete da shade è importante tenere continuamente aggiornati il sistema operativo e il browser di internet con i relativi plugin. Solo così è possibile tappare al più presto i buchi nella sicurezza del sistema. Si raccomanda, inoltre, un programma di antivirus aggiornato che protegga in tempo reale dai pericoli nella rete. Ovviamente, non si devono anche mai aprire gli allegati alle e-mail ricevute da mittenti sconosciuti.

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