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Centro Mobile dei Riuso: + riuso – rifiuti + solidarietà

Molti oggetti che oggi si portano all’EcoCentro come rifiuti, potrebbero ancora avere un valore ed essere riutilizzati se sono in buono stato.

Per promuovere il reeupero di questi materiali, Contarina ha creato il Centro Mobile dei Riuso, un mezzo che sosta presso l’EcoCentro dove i cittadini possono portare oggetti usati per dare loro una seconda vita. Il recente “Collegato ambientale”, legge per la tutela dell’ambiente entrata in vigore lo scorso anno, ha dato nuovo impulso a questo tipo di attività, introducendo delle specifiche disposizioni per promuovere misure di green eeonomy per limitare l’uso delle risorse naturali attraverso il recupero e il riuso.

Con l’aggiornamento del quadro normativo approvato con questa legge, il progetto del Centro Mobile del Riuso è stato rivisto e rinnovato, anche grazie alla collaborazione con glistudenti del Master di Gestione Ambientale organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. L’iniziativa – e più in generale il tema del recupero degli oggetti usati – sono stati oggetto di studio e ricerea per gli studenti, che hanno identificato un “modello” di Centro di Riuso basato sulle caratteristiche specifiche dei nostro territorio, analizzando la sua replicabilità in altri contesti.

Sulla base di questo studio è nato il “Centro Mobile del Riuso – Second Life”, avviato – in via sperimentale – a metà ottobre nei tre EcoCentri di Treviso e Cornuda con la collaborazione di alcune cooperative sociali del territorio. L’obiettivo è quello di prevenire la produzione di rifiuto e valorizzare i beni usati, prolungandone la vita il più possibile. Tutto il materiale raccolto viene donato a cooperative e associazioni locali che hanno deciso di sostenere questo progetto per aiutare persone in difficoltà. L’iniziativa, infatti, si pone anche importanti scopi solidaristici per sostenere concretamente le fasce di popolazione piu deboli.

I dati raccolti sui primi mesi di attività consentiranno di pianificare lo sviluppo del progetto per il 2017; l’intento infatti è quello di allargare il servizio a quanti più EcoCentri possibile, secondo le disponibilità delle varie associazioni e cooperative del territorio per un corretto trattamento dei beni usati. Con un semplice gesto si può ridurre la produzione di rifiuti e diminuire i costi economici e ambientali legati al loro smaltimento, aiutando concretamente chi ne ha bisogno.

Fonte: Contarina SpA – EcoGiornale n. 12/2016

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